EUROGENDFOR: I nuovi gendarmi europei tra misteri e silenzi di Stato

Da  |  15 Comments

Tra gli strumenti di gestione delle crisi a disposizione delle Organizzazioni Internazionali, ha assunto un ruolo di rilievo, la Forza di Gendarmeria Europea (EGF) che si è imposta come mezzo di intervento in grado di operare anche in scenari altamente destabilizzati. L’idea di creare una struttura composta da forze di polizia a ordinamento militare, da far intervenire in aree di crisi, sotto egida NATO, ONU, UE ovvero coalizioni ad hoc, fu lanciata nel corso della riunione informale dei Ministri della Difesa dell’UE, tenutasi a Roma l’8 ottobre 2003. Il suo compito è sostituire le forze di polizia interne qualora esse non siano più in grado di operare, di addestrarle in maniera più qualitativa, di aiutare in caso di disastri naturali.

Un trattato internazionale, pressoché sconosciuto, spuntato dal passato, silenzioso ed evanescente come un fantasma, consegna a tutti noi Italiani un’inquietante realtà, di cui solo ora, nostro malgrado ex post, stiamo acquisendo la portata e la consapevolezza.

Parlare dei compiti di Eurogendfor vuol dire entrare in un terreno minato da polemiche ed ipotesi complottistiche.

Ma in cosa consiste, davvero, questo discusso progetto?

A far chiarezza, senza dirimere la realtà delle cose, ci pensa Igor Gelarda con “La polizia (militare) europea” disponibile su Amazon.it

«Questo prezioso contributo di Igor Gelarda su Eurogendfor ha l’indiscutibile merito di fare chiarezza su una vicenda che purtroppo, nonostante la sua evidente rilevanza, non ha riscosso un’adeguata attenzione nell’opinione pubblica».
Luigi Di Maio

 





Redazione Adagio

Casa editrice digitale

Leggi