Dario Fo

Dario Fo nasce il 24 marzo 1926 a San Giano, provincia di Varese, dove suo padre era capostazione. Diplomato all’Accademia di Brera, frequenta il Politecnico, ma scopre in fretta la vocazione per il teatro e la satira. Comincia a scrivere testi per la radio, poi debutta in scena con Franco Parenti e Giustino Durano. È l’inizio di una fortunata e lunga carriera che lo porterà, tra successi e censure, a venire rappresentato in tutto il mondo, con commedie politiche che attingono alla cultura popolare e alla cronaca di tutti i giorni. Il suo teatro ha segnato un’epoca e più generazioni. Nel 1997 ha ricevuto il premio Nobel per la Letteratura. Tutte le sue commedie, la maggior parte scritte con Franca Rame, continuano a essere rappresentate e sono state pubblicate da Einaudi. Moltissimi i libri presenti nei cataloghi dei più importanti editori mondiali. Le sue opere più recenti: La Bibbia dei villani (Guanda 2010), Arlecchino (dvd, Einaudi 2011), Il Boccaccio riveduto e scorretto (Guanda 2011), Dario Fo e Franca Rame ripropongono Ruzzante (dvd, Einaudi 2012), La lezione. Storie del teatro in Italia (con Giorgio Albertazzi, 4 dvd, Rizzoli-Bur e Rai-Eri 2012), Il paese dei misteri buffi (con Giuseppina Manin, Guanda 2012), Picasso desnudo (Panini 2012). Grandissimo il successo del libro con Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, Il Grillo canta sempre al tramonto (Chiarelettere 2013), e del suo tour nelle grandi città per presentare in forma di spettacolo il libro-testimonianza di Franca Rame, In fuga dal Senato (Chiarelettere 2013).

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