shala
Alberto Massari

Shalabayeva

Il caso non è chiuso

L’espulsione di Alma Shalabayeva, moglie del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov, e della figlia Alua ha generato un conflitto grave tra potere politico e apparati di sicurezza, accusati di avere agito in modo autonomo se non subordinato alle volontà dell’ambasciatore kazako in Italia.
Anno pubblicazione: 2013 Genere: saggio

DI COSA PARLA

L’espulsione di Alma Shalabayeva, moglie del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov, e della figlia Alua ha generato un conflitto grave tra potere politico e apparati di sicurezza, accusati di avere agito in modo autonomo se non subordinato alle volontà dell’ambasciatore kazako in Italia.
Ricostruire il quadro generale e l’origine della vicenda, inseribile in ciò che viene definito il “Nuovo Grande Gioco” – ovvero il controllo delle risorse di idrocarburi e degli oleodotti nell’Asia Centrale – consente di evidenziare l’inadeguatezza degli apparati di sicurezza del Paese, impreparati e incapaci di comunicare con il livello politico.
Dall’analisi che proponiamo, risulta evidente la complessità rappresentata sia dal ruolo geopolitico del Kazakistan sia dalla dimensione internazionale degli attori in scena, che avrebbe dovuto sconsigliare un’azione del genere.

alberto_massari-wpcf_266x200
Alberto Massari

Alberto Massari nasce a Milano nel 1965 e lì compie gli studi, laureandosi in Logica presso la Facoltà di Filosofia dell'Università Statale. In quanto obiettore di coscienza svolge il servizio civile prestando assistenza agli anziani disabili. Lavora nel mondo dell'editoria come redattore. Nel ..

Leggi