imprenditorisuicidi
Samanta Di Persio

Imprenditori suicidi

Il collasso delle imprese italiane

Alcuni sono falliti, molti, troppi, si sono tolti la vita. Questo libro racconta le loro storie, le loro testimonianze.
LIBRO € 6,63
Anno pubblicazione: 2012 Genere: saggio sociale

DI COSA PARLA

Piccoli imprenditori, tanti lavoratori, disoccupati o cassintegrati hanno scritto, accorati e disperati e pieni di aspettative, alle massime cariche istituzionali per raccontare il loro disagio o ricevere sostegno. 
Hanno scritto a chiunque, persino al presidente della Repubblica. Le risposte, se e quando sono arrivate, si sono rivelate inconsistenti.  Alcuni sono falliti, molti, troppi, si sono tolti la vita. Questo libro racconta le loro storie, le loro testimonianze.

Cosa Dicono

  • Daniel
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    Leggere questo libro aiuta a capire che dietro le parole crisi, spread, tasse ci sono le vite di tante persone, oneste, lavoratrici, serie, che non avrebbero meritato questo amaro destino. L’autrice riesce a descrivere egregiamente questa umanità dimenticata ponendo il giusto accento su esperienze di vita degne, profonde, dedite al lavoro onesto che purtroppo hanno avuto un triste epilogo. La lettura è tranquilla e scorrevole grazie allo stile di scrittura preciso e puntuale. Lo consiglio vivamente poiché questo libro è uno spaccato del nostro paese che viene taciuto colpevolmente da molte, troppe persone.

  • AH84
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    L’Italia descritta è l’Italia degli onesti, dei lavoratori, di vittime di questa farsa chiamata “crisi”.

    Ho apprezzato davvero questo libro inchiesta. Raccoglie diverse testimonianze della piccola impresa italiana che ha visto nel 2012 parecchi imprenditori italiani togliersi la vita per non affrontare la vergogna di un licenziamento o perché schiacciati dai debiti nei confronti delle banche o dello stato (e Monti non è stato d’aiuto, anzi).

    Cresce l’indignazione e la vicinanza con i martiri di questa crisi.

  • Wolf
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    Probabilmente non è facile scrivere un libro come questo, andare “contro” alle banche, raccontare verità scomode.
    Ma non è certo questo il primo libro dell’autrice ad andare controcorrente e quindi oramai… sa come fare ad essere scomoda al punto giusto.
    Questo vuol dire che non troviamo mezze verità o semplici allusioni, ma per ogni caso c’è tutta la storia, con nomi e cognomi,
    Certo oramai sappiamo che in questo paese, denunciare serve a poco: il “cartello” delle banche è talmente forte da essere praticamente inattaccabile, ma se non ci proviamo nemmeno non si può neanche sperare di riuscire a cambiare questa situazione.
    Banche che ti chiedono soldi quando in realtà dovrebbero dartene loro, banche che ricevono finanziamenti per aiutare la gente che ha bisogno e che invece prestano soldi solo a chi ne ha già, banche che ti fanno pagare soldi che forse non sarebbero dovuti, che non capiscono che a volte una piccola dilazione può salvare decine di posti di lavoro…

  • Leonardo DonGiovanni
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    Leggendo “Imprenditori suicidi” si percepisce sin dall’inizio un’estrema completezza analitica del tema trattato, a cui corrisponde l’eccellente capacità della scrittrice Samanta Di Persio (Già nota per i lavori “Morti bianche”,”Ju tarramutu” e “La pena di morte italiana”) di denunciare con abilità ed immediatezza le problematiche sociali conseguenti alla crisi economica, argomento principe della nostra realtà nazionale dell’anno 2012.
    Si passa così dall’analisi critica delle affermazioni e delle azioni della nostra classe dirigente, alle testimonianze di chi ne è rimasto vittima: gente normale, cittadini qualunque, le cui storie lasciano incontrovertibilmente un senso di amarezza, di rabbia, perché sono le storie di tutti gli italiani.
    Si tratta di un’inchiesta ambiziosa, forse quella dai risvolti più “tecnici” tra le opere della Di Persio, già cimentatasi nella scrittura di un libro sulle morti sul lavoro, uno sul terremoto della città di L’Aquila (di certo il più oggettivo e giustamente critico rispetto alle altre pubblicazioni sul tema), un altro sulle morti in carcere, ma resta lo stile inconfondibile, che non riesce a non piacere proprio grazie al suo connubio con l’attualità che sconvolge l’Italia.

sdp
Samanta Di Persio

Samanta Di Persio nasce a Pescara nel 1980. Fino all’étà di tre anni vive con i nonni, umili contadini che le insegnano alcuni valori importanti come la solidarietà, l’onestà ed il rispetto. Nel 1983 va a vivere all’Aquila con i suoi genitori perché ..

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