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Simone Colapietra

Il fallimento dell’università italiana

Dalla riforma scempio del 3+2 ad oggi

Per la gran parte dei giovani l'università è diventata una tappa obbligatoria, quasi una scelta "forzosa", perché ritenuta il lasciapassare necessario a trovare un lavoro. Questo libro dimostra il contrario.
Anno pubblicazione: 2013 Genere: saggio sociale

DI COSA PARLA

Per la gran parte dei giovani l’università è diventata una tappa obbligatoria, quasi una scelta “forzosa”, perché ritenuta il lasciapassare necessario a trovare un lavoro. 
Questo libro dimostra il contrario: l’università in alcuni casi è del tutto inutile, spesso controproducente per la ricerca di un impiego. 
La ragione sta nelle numerose falle del nostro sistema universitario – sottoposto nel libro a una pungente disamina – che negli anni ha subìto numerose modifiche per uniformarsi ai sistemi anglosassoni. 
Il primo passo verso il degrado è riconducibile alla riforma Berlinguer del 1999, definita ironicamente “la riforma-scempio del 3+2″. 
A distanza di anni, si può oggettivamente affermare che la riforma è stata un gigantesco fiasco, che ha ottenuto esiti esattamente opposti a quelli che si proponeva.

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Simone Colapietra

E' nato a San Severo (Foggia) nel 1991. Laureato in Economia e commercio, ancor prima di concludere il percorso accademico ha deciso di pubblicare un libro sulla crisi del sistema universitario italiano. L'iniziativa editoriale gli ha dato ampia visibilità mediatica, a livello nazionale ..

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