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Massimo Fini

Il denaro Sterco del demonio

Un'affascinante scommessa sul nulla

Un attacco corrosivo e radicale alla società contemporanea di cui il denaro, con il suo abnorme sviluppo, è insieme metafora e concretissimo strumento. Il denaro - che non va confuso con la moneta in cui si incarna - è in realtà una logica, affascinante ma terribilmente insidiosa, che ha finito per soggiogarci. Una storia del denaro documentata che è anche una storia di un'affascinante scommessa sul nulla.
Anno pubblicazione: 2013 Genere: saggio economico

DI COSA PARLA

“Il fatto è che il denaro, nella sua estrema essenza, è futuro, proiezione nel futuro, rappresentazione del futuro, immaginazione del futuro, aspettativa nel futuro. E noi ne abbiamo immesso nel sistema una quantità così colossale, immaginaria da ipotecare questo futuro fino a epoche così sideralmente lontane da renderlo di fatto inesistente. E questo futuro orgiastico, che ci viene continuamente fatto balenare come la Terra Promessa, arretra costantemente davanti ai nostri occhi con la stessa inesorabilità dell’orizzonte davanti a chi, correndo a pazza corsa, abbia la pretesa di raggiungerlo. Questo scherzetto atroce va avanti da troppo tempo per poter durare ancora a lungo. Dieci anni fa concludevo così il mio libro: in ogni caso questo futuro inesistente «dilatato a dimensioni mostruose dalla nostra fantasia e dalla nostra follia, un giorno ci ricadrà addosso come drammatico presente. Quel giorno il denaro non ci sarà più. Perché non avremo più futuro, nemmeno da immaginare. Ce lo saremo divorato».”

Cosa Dicono

  • Bruno Lumachi
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    Nonostante le piccole dimensioni e l’anno del copyright 2003 è un libro da leggere per chi è interessato a cercar di capire i guai che Europa e Italia, in particolare, stanno vivendo. La materia del libro è fondamentalmente tecnica, ma Massimo Fini sa presentarla con grande chiarezza. Egli insiste molto sul concetto che l’economia contemporanea si fonda sulla necessità di “creare il bisogno” esattamente come fa certa industria farmaceutica con molte medicine e integratori alimentari. Alla fine della lettura c’è da chiedersi se conviene risparmiare, una caratteristica di cui gli italiani sono stati antesignani! Una preghiera all’Autore: aggiorni il contenuto perchè i pareri degli economisti di oggigiorno sono assolutamente contrastanti!

  • Galak
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    Da leggere. Ricco di provocazioni e di spunti di riflessione. Mette in guardia sul rischio legato al mito del risparmio. Dopo averlo letto, ho comprato casa [sul serio!]…

  • Alessandro
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    Perché la ns. civiltà, a differenza di quelle incontrate, ad esempio, nelle americhe del XV-XVI secolo, ad un certo punto ha perso gli immortali principi di Comunità, fratellanza, benevolenza, solidarietà e si è trasformata in una civiltà di uomini che dominano su altri uomini, di uomini che distruggono altri uomini, gli animali, la Madre Terra, l’ambiente e dove l’economia – o meglio, la finanza- ha preso il sopravvento su tutti gli aspetti della civiltà/società facendoci abbandonare il contatto con la terre ed i suoi/nostri ritmi naturali…e la ns. spiritualità (che nulla ha a che vedere con la religione).

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Massimo Fini

Massimo Fini è nato a Cremeno (Lecco) da padre pisano e madre russa di Saratov, sul Volga. I suoi genitori si erano conosciuti a Parigi sul finire degli anni Venti. Lui fuggiva dal fascismo, lei dal bolscevismo. Studi classici, laurea in Giurisprudenza a ..

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