Chi legge di più? Le donne

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MILANO – Nella battaglia dei sessi letteraria sembra che le donne abbiano definitivamente sbaragliato la concorrenza. Dati statistici e di vendita provano come siano le donne ad apprezzare maggiormente l’impagabile piacere della lettura. Non si tratta certo di una competizione ma, avanti donne, scambiatevi una bella pacca sulle spalle, ve la siete meritata.

PIÙ LETTRICI – Secondo i dati Istat riferiti alla lettura relativi al 2014, la popolazione femminile mostra una maggiore propensione in questo campo già a partire dai 6 anni di età: complessivamente il 48% delle femmine e solo il 34,5% dei maschi hanno letto almeno un libro nel corso dell’anno. È tuttavia preoccupante constatare come le percentuali siano in calo in entrambi i casi in calo: basti pensare che nel 2010 la percentuale di donne ad aver letto almeno un libro era il 53,1%, contro il comunque più basso 40,1% della controparte maschile.

PIÙ LIBRI LETTI – Il pubblico femminile rimane quasi sempre dominante anche nelle statistiche che suddividono i campioni presi in esame per numero di libri letti nel corso dell’anno: i maschi vincono il loro duello “di consolazione” con la percentuale di lettori che ha letto tra uno e tre libri nel corso del 2015 (47,9% contro il 43% delle donne). Quando il gioco si fa duro, i lettori si fanno seri e il numero di libri letti all’anno aumenta, non c’è più storia, e il pubblico femminile sale in cattedra a dimostrare la propria supremazia di lettura: il 15,1% delle donne ha letto più di un 12 libri all’anno, contro il 13,2% degli uomini. Quelle che hanno letto tra i 4 e i 7 libri all’anno sono il 25,7% (contro il 24,5% per gli uomini). Il 16,2% delle donne infine ha letto tra i 7 e gli 11 libri, mentre solo il 14,3% dei maschietti ha fatto altrettanto.

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  • Andreas Schmidt

    Bollocks.
    Leggo più di tutte le donne che conosco.

    • Andrea Pollio

      Idem. Non solo, conosco più uomini che leggono rispetto alle donne.

      • Black Rebel

        E’ la qualità che conta, non la quantità. Non credo che siano libri di fisica molecolare, quelli che leggono…

        • loretta pasquini

          infatti come dice un proverbio toscano chi porta la su’ moglie ad ogni festa e fa bere il cavallo a ogni fontana , in capo all’anno ha il cavallo bolso e la moglie pu ttana….
          anche il cervello ha bisogno di selezione non gli si può far fare indigestione di qualunque cosa scritta nero su bianco trovata in libreria

          • Andreas Schmidt

            Certo che non si deve avere il cavallo obeso e la moglie zoc cola, ma al contrario la selezione di cui parli è una scusa di parecchie persone per leggere 4 libri in croce.
            E una scusa per sminuire chi invece ha voglia di leggersi fino a 70 libri l’anno. “Eh ma i libri vanno capiti” “eh ma se sovraccarichi di informazioni poi non capisci niente” etc etc.

            Pensate ai vostri 4 libri in croce che è meglio :).

          • loretta pasquini

            abbiamo un diverso approccio alla lettura.
            c’è chi è in movimento su una strada di campagna e vede scorrere davanti agli occhi un campo di papaveri e si bea di vederne tanti e chi si ferma dieci minuti a contemplarne dieci in un metro solo .
            chi ha capito di più di un campo di papaveri?

          • Andreas Schmidt

            Nessuno dei due a dire il vero.
            Quello che osserva dieci papaveri saprà tutto di quei 10 unici individui che ha visto e non conoscerà mai la regola generale, quello che ha osservato tutti i campi di papavero del mondo saprà tutto del papavero ma niente nello specifico.

          • loretta pasquini

            ecco il punto: ci sono dei libri che dopo che li hai letti li mediti li rimugini li colleghi con cose che hai appreso in precedenza, sono argomento di conversazione con chi è rimasto come te impressionato da quella lettura, e ti rendi conto che cento pagine di quel libro sono state come un lievito nella tua mente in cui hanno fatto fermentare un sacco di idee.
            altri libri non hanno lasciato che pochi segni anche se scritti bene. Io cerco libri importanti e poi li leggo e li rileggo e ogni volta mi sorprendono con un particolare che alle precedenti letture era sfuggito.
            il piacere delle lettura è superato dal piacere della rilettura. (per me)

          • Andreas Schmidt

            Ma nessuno nega che ci sia il tempo della lettura e il tempo dell’assimilazione di ciò che hai letto.
            Ognuno ha i suoi tempi e ognuno può scegliere quanti e quali libri leggere.
            Io preferisco la lettura veloce, anche se l’anno scorso mi sono fermato a 36, e l’anno prima ancora a 74.
            Certo è che la tesi “se leggi poco leggi bene” è indifendibile.

          • loretta pasquini

            quale tipologia di libri leggi con più frequenza?
            romanzi fantascienza gialli saggi ……

          • Andreas Schmidt

            Storia in primo luogo, i gialli li odio, fantascienza sono molto selettivo e in genere leggevo parecchi romanzi tempo fa, ora molto meno.

          • loretta pasquini

            la storia è l’argomento più affascinante per me da qualche anno a questa parte.
            bisogna leggerne parecchi perchè a seconda dello storico dà una visione diversa degli accadimenti.
            Ultimamente ho letto una cosa che a scuola o in televisione non avevo mai sentito ma mi ricordavo vagamente di avere letto inun libro di Graham Greene il potere e la gloria. delle persecuzioni dei cattolici nel Messico ad opera del presidente massone Calles che con la legge “Calles” ha fatto ammazzare e torturare chiunque si professava cristiano.
            Se chiedo in giro sono in pochissimi a conoscere quella vicenda dei “cristeros”…. una carneficina nascosta al mondo

          • Andreas Schmidt

            Beh di storia ce n’è di tutti i gusti e di tutti i tipi. Io preferisco il periodo 1875-1945.

          • loretta pasquini

            Di quel periodo storico ho letto pochi mesi fa “La Notte dei Maghi Autobiografia di un veggente” di Erik Jan Hanussen il più grande mago di tutti i tempi veramente affascinante la sua storia. A chi gli faceva la domanda “che accadde al n. tot della via tale a città X lui rispondeva il fatto saliente che era capitato. Predisse anche dei fatti salienti e un incendio di un palazzo importantissimo che determinò la vincita alle elezioni del partito nazionalsocialista di hitler. Fu ucciso per questo, perché avrebbe rivelato che l’incendio non era stato fatto dai comunisti ma proprio dai seguaci di Hitler….
            Un giorno in un gruppo di scienziati che lo stavano studiando qualcuno di loro chiese che accadrà a NewYork nell’anno 2500 e lui disse che la fine di New
            York sarebbe stata molto prima (nel 2300) e cominciò in trance a raccontare come quando e perché mentre li scienziati registravano su dittafoni (apparecchi novità dell’epoca) . in sette giorni parlando per ore quasi senza interrompersi descrisse una storia del futuro che riguardava New York in cui la gente viveva soprattutto sottoterra per via dell’inquinamento elettromagnetico in
            superficie, robot che erano assolutamente simili nell’aspetto e nelle capacità agli esseri umani ecc ecc molto avvincente..
            Copio incollo la recensione di la notte dei maghi:
            Le affascinanti, coinvolgenti, spiritose “confessioni”
            del grande veggente austriaco Erik Jan Hanussen, che in questo suo libro rivela notevolissime doti di
            scrittore e racconta – in forma leggermente romanzata ma sempre aderente ai fatti – le vicende salienti della propria vita.
            L’avventurosa e divertente gioventù trascorsa esibendosi nei circhi equestri e nei cabaret spinto dalla passione di diventare un artista, la scoperta graduale e ogni giorno più stupefacente delle proprie eccezionali, ineguagliate doti paranormali, la fama giunta rapidamente, gli straordinari esperimenti nei teatri gremiti di spettatori, i contatti con la famiglia imperiale d’Austria che lo consultava regolarmente, il famoso processo di Leitmeritz, da cui Hanussen uscì in trionfo, col riconoscimento ufficiale della corte delle sue doti di veggenza: fatto mai capitato prima né dopo.
            Il tutto raccontato con humour, fantasia e suspense, con penna di autentico narratore.
            L’autobiografia si conclude col successo di Leitmeritz.
            Mancano gli ultimi due anni della sua vita, gli anni tragici, quelli dei contatti con gli uomini politici e soprattutto con Hitler. Questi anni sono narrati nella Prefazione di Paola Giovetti, sulla base di testimonianze dell’epoca e dei ricordi della figlia Erika.
            Erik Jan Hanussen è il famoso veggente austriaco che predisse la fine di Hitler e per questo fu da lui
            eliminato.

            leggi su wikipedia cercando erik jan hanussen una storia avvincente

          • Andreas Schmidt

            Peccato che ci siamo conosciuti solo Discuss allora :).

          • loretta pasquini

            dovremmo essere contagiosi come l’ebola … nel nostro caso “librola”

          • Andreas Schmidt

            Anche se devo dire che non disdegno il periodo romano. In particolare insegnano molto di più i testi di architettura storica, che molti altri libri per uso e consumo commerciale.

          • laugan

            dimentichi i kornuti kontenti, sorellina…

        • laugan

          Già, che senso ha leggere cose senza senso, eh? Però spesso lo si capisce “dopo”, mannaggia…

  • A Bahn

    Sì, ma se quei libri sono quelli di Fabio Volo, sai qual è il guadagno…!

  • Lord 3Clod

    la guerra fra i sessi si combatte anche con queste stupi de rivalità.
    sembra d’essere all’asilo: “io leggo più di te, gnegne”, “non è vero, leggo io”

  • guest

    Poi bisogna vedere cosa ci capiscano… :-)

  • Nome

    Scommetto che se le statistiche avessero dato più lettori tra gli uomini la “notizia” non sarebbe stata data. Questo è la cultura femminista signori: un insulto continuo agli uomini, chiamati quasi sempre “maschietti” subito dopo avere parlato delle “donne”.
    Un uomo che tollera ancora di buon grado il femminismo, per me, questo sì, è un maschietto. E non venitemi a raccontare che il femminismo è stato solo un movimento per la parità. Studiatela la storia del femminismo e dei suoi luminari prima di giudicare. Il femminismo fa parte del sistema. Nel nostro occidente non si muove foglia che il potente di turno non voglia. Il femminismo faceva comodo a certi potenti, altrimenti sarebbe stato distrutto sul nascere invece di ricevere finanziamenti enormi e parecchi tappeti rossi.

    • laugan

      L’unico gravissimo imperdonabile errore del femminismo sta
      nel lottare per la “parità” tra uomo e donna, giacché la donna è estremamente
      più potente dell’uomo e già in partenza crea e procrea: vedansi per esempio
      tutti i figli di buttana che compongono la Cricca Democratica
      della Parità Pelosa…

      • Nome

        Tu non procrei? Non produci spermatozoi? Sei sterile?
        Forse parli della gestazione, ma quella è un’altra cosa. Durante la gestazione la donna fa solo da contenitore protettivo e da nutrimento, mentre l’uomo (in natura) fa da protezione alla donna e la nutre. Certi discorsi mi hanno francamente rotto gli zebedei e non solo a me! Siamo molti milioni senza rappresentanza in parlamento! Il fatto che molti di noi siano molto silensiosi non vuol dire che non esistiamo! Quando dico noi parlo di uomini stufi di essere insultati dai media! Poi ci siete anche voi, quelli senza amor proprio. Mi domando che se ne possa fare una donna di un uomo senza amor proprio, e che non si incavola se viene mancato di rispetto e sminuito nella sua dignità. Anche se fosse vero (e non lo è), quello che sostieni è una questione di dignità difendere il proprio onore. Da che mondo è mondo quasi tutte le donne hanno apprezzato di più quelli che la pensano come me che quelli che la pensano come te.

        • laugan

          La tua opinione è ben formulata e scritta benissimo ma non
          significa niente. Amor proprio, onore, rispetto, dignità sono concetti alieni
          inculcati dalla presunzione della descrizione sociale e dal riflesso di sé. Se
          tu potessi/sapessi andare alla radice e “vedessi” il “fatto energetico” ti
          renderesti conto senza dubbi né dilaniamenti dell’irriducibilità di questo
          “fatto”: e cioè che il potere di una donna è negli uomini che sa
          condurre/guidare, e che il potere di un uomo è nelle donne che sa
          sostenere/trattenere. Una volta aperti gli occhi su questa faccenda, tutte le
          diatribe interiori si mostrerebbero per quello che sono: fantasmi semiotici
          senza senso. Infine, c’è una cosa che mi fa sorridere per la sua incongruità: se davvero da che
          mondo è mondo quasi tutte le donne hanno apprezzato di più quelli che la
          pensano come te che quelli che la pensano come me perché ti lamenti e
          piagnucoli e ti strazi come avessi perso la mammina al mercato, eh?

          • Nome

            La pensi quasi come me sul ruolo della donna. Anche io dico sempre che le donne hanno il ruolo naturale di sostenere, ma poi aggiungo quello di curare, e forse qui tu sei più preciso di me (ma probabilmente sei anche molto più in là con gli anni). Invece rispetto a l’uomo guida protezione siamo totalmente d’accordo. Io non ho diatribe interiori, ma diatribe con gente fuori da me. Non sono incongruo, ma cerco di difendermi dal volere altrui. Non piagnucolo, ma asserisco. Il mio problema non è con le donne, ma con la società che mi calpesta con i suoi credo che poi si rispecchiano in leggi sociali e dello stato. Se uno ragiona e parla come te, finisce per spingere la società ad accettare leggi ingiuste. Io ho esperienze brutte con la legge sbilanciata a favore delle donne. Sono esperienze sia in prima che in terza persona. L’essere umano di gran lunga migliore che abbia mai conosciuto, un padre perfetto, sta avendo la vita distrutta da una pazza e non può farci nulla. Dovresti avere rispetto e sensibilità per chi deve affrontare problemi che tu nella tua fortuna neanche conosci. Oggi le donne sono libere di esprimere la loro eventuale arroganza e cattiveria. Sei fuori dalla realtà se non te ne accorgi. La strada è quella di non regalare a nessuno lodi e complimenti che non vengano meritati personalmente. Così non ci sarà mai nessuno che si alzerà in parlamento a cercare di generare leggi assurde che rovinano la vita a tante persone e distruggono anche l’alleanza tra uomini e donne. Soprattutto, bisogna fare delle analisi corrispondenti alla verità di ciò che succede, senza avere i salami sugli occhi. Le lodi immeritate e le analisi di parte distruggono la società dando un mondo peggiore a tutti, ma soprattutto ai giusti.

          • laugan

            forse c’è un equivoco di fondo: io parlo di guerrieri; tu di uomini e donne ordinarie. Mi piace sempre ribadire un passo di una scrittrice-guerriera:
            Florinda Donner-Grau
            “Nella via del guerriero le donne non si sentono importanti perché
            l’importanza annacqua la fierezza. Nella via del guerriero le donne sono fiere,
            rimangono fieramente imperturbabili in qualsiasi condizione, non pretendono
            nulla ma sono disposte a darsi completamente. Cercano fieramente un segnale
            dello Spirito sotto forma di una parola gentile, di un gesto appropriato, e
            quando lo ricevono esprimono il loro ringraziamento raddoppiando la fierezza. Nella
            via del guerriero le donne non giudicano. Si riducono fieramente a niente al fine
            di ascoltare così da poter conquistare ed essere rese umili dalla vittoria o
            venire sconfitte e rese ricche dalla sconfitta. Nella via del guerriero le
            donne non si arrendono. Possono essere battute mille volte ma non si arrendono mai E soprattutto, nella via del
            guerriero le donne sono libere”.

          • Nome

            Si io parlo di donne e uomini normali perché vivo nel mondo reale delle persone normali. Quello che vedo è sofferenza portata da leggi ingiuste. È per questo che dico ciò che dico, e non perché sono sentimentalmente bruciato oppure perché sono per la supremazia maschile e altre scempiaggini. Io sono per l’educazione alla civiltà e per la giustizia. Non penso che le donne siano inferiori o che siano superiori agli uomini, penso che se vengono trattate dalla società e dalla legge così come ora, vengono su che sono delle m3rd3.

          • laugan

            C’è sempre quell’equivoco di fondo: per me gli unici esseri
            “reali” sono i guerrieri; quelli che tu chiami “normali” sono solo fantasmi
            replicanti affetti dall’effetto copia della fotocopia della fotocopia della
            fotocopia e così via: generano solo vacuo sfinimento, mai un’innovazione, in un
            mondo fittizio determinato dalla descrizione sociale. L’altro, il mondo veramente
            reale, è oltre questa descrizione riduttiva inculcata sin dalla nascita ai
            bambini i quali finiscono per credere in buona fede che sia unico e immutabile.
            Ma è davvero cosi? Ribadisco un altro passo di una donna-guerriera, Florinda
            Donner-Grau: “Se c’è qualcosa dentro di noi di cui non
            siamo al corrente come risorse nascoste, astuzia insospettata, o nobiltà dello
            spirito davanti al dolore e al dispiacere, verrà fuori quando saremo soli,
            lontani, senza amici, senza sostegno… Se nulla emerge da noi in simili
            circostanze vuol dire che non abbiamo nulla”. E ora dimmi: vale la pena vivere
            senza sapere se c’è per caso qualcosa dentro di noi di cui non siamo al
            corrente? Se la risposta dovesse essere: “no, non vale la pena vivere così”,
            sappi che l’unica guida che ti può portare a questo mondo fatto d’amore e
            conoscenza, specie perché non c’è nessuno che s’interroga sulle apparenti
            differenze, è una donna. Guerriera, naturalmente

          • Nome

            Sì, l’equivoco di fondo è che io parlo di gente che sta male, mentre tu di fantasie filosofiche. Del resto che ti importa delle ombre? Fatto sta, che se la tua fortuna gira, finisci pure un po’ in galera senza alcun motivo per il volere di una donna. Tanto tu sei un guerriero… Domanda: sei sposato?

          • laugan

            da trentatre anni di continue splendide battaglie all’ultimo sangue con una guerriera irriducibile che un tipo come te lo fulminerebbe scagliandogli saette dalle nenne

          • Nome

            Capisco. Puoi fidarti di lei perché state fondamentalmente bene insieme e fate buon sesso. Non è sempre così. Comunque, potrebbe succederti che entrambi perdete il lavoro. Al contempo un’ altra donna vuol fare sesso con te. Giustamente, tu, fedele a tua moglie la rifiuti. L’indomani potresti essere portato in carcere preventivo per un po’ di giorni accusato di stupro. Penso che credi questa cosa irreale, ma ti sbagli di grosso. Non ti importerebbe comunque, tanto tu sei un guerriero e tua moglie pure. Solo che trovare un’altro lavoro o aprire un’impresa diventerebbe difficile anche dopo avere dimostrato l’innocenza. Poi ci sarebbero le chiacchere. Non so se avete figli, ma magari qualcuno, eventualmente in età scolare potrebbe vedersi trattato diversamente. Sicuramente è un guerriero pure lui. Ma poi questi uomini/donne normali/ombra a che servono? Che muoiano tra atroci sofferenze così imparano a essere normali. Vero laugan?

          • laugan

            Ehi, ne avessi azzeccata una-dico-una! Vivi sul serio in un mondo fittizio e ibernato fagocitato da fantasie aberranti tutte fatte di se e ma e ma però se succedesse questo e non quell’altro… Mah!

          • Nome

            Io ho riportato cosa è successo a qualcuno. Ho fatto un esempio di vita mio caro. Io vivo nella realtà: quella fatta da persone normali. Vedi… Ogni giorno succedono cose del genere, sei tu che non le vedi. Se sono così attivista su questo argomento è perché ha toccato da vicino molti miei conoscenti. Certi tuoi post sono talmente insultanti per un padre o un figlio/figlia che ha subito certe leggi, che alla luce della realtà di ogni giorno, andrebbero bannati. Sai che esiste persino un’associazione di donne che egoisticamente vuole proteggere gli uomini, per fare in modo che il loro compagni divorziati possano rifarsi una vita con loro? Vallo a dire a certi disgraziati che vivono in una fantasia abberrante!

          • laugan

            uno di noi due non ha capito niente e quello non sono io. Ho detto e ripeto che parlo di guerrieri della libertà totale, gli unici esseri veramente reali, evoluti e innovativi, e tu parli di fantasmi che s’ostinano a vivere ricalcando le orme dei fantasmi propri simili per i quali la vita non ha avuto alcun significato né per gli altri né per se stessi se è vero che ancora c’è qualcuno che li segue su sentieri che non portano a nulla. Non c’è nessun’altra ulteriore spiegazione secondo te? Nasciamo, cresciamo, ci pasciamo, maturiamo, invecchiamo e moriamo senza mai tentare di trarre nessuna consapevolezza da tutto ciò: e la chiami vita, questa? No, perdere lo spirito inseguendo i fantasmi è peggio che essere morti

          • Nome

            Io mi concentro sulla sofferenza del qui e ora di amici e parenti. Ci sono persone che, come me, vogliono ancora sincero bene e amano delle persone, anche se queste non sono ritenute ideali. Su come una persona dovrebbe essere si può discutere, ma nel frattempo che si fa? Si lasciano morire e soffrire persone che hanno l’unica colpa di non essere corrispondenti ai tuoi ideali o ai miei? Il 5 stelle si fonda sul nessuno indietro e oggi come oggi sono molto d’accordo. Per cosa combattono i tuoi guerrieri ideali? Per lasciare gli altri indietro? Forse sei tu che non capisci che prima si fa la giustizia e poi si discutono queste cose di cui parli. La giustizia si fa, in primo luogo, non permettendo a qualcuno di poter calpestare legalmente altre persone, avendo dalla propria vantaggi giustificati con la menzogna.
            Comunque la fortuna può girare e chi non ha certi problemi potrebbe averli sempre in futuro.

      • loretta pasquini

        hai ragione.l’ho sempre detto anche io che non era alla parità che dovevamo mirare ma alla supremazia. Fossimo state noi donne al governo non avremmo sperperato soldi in armamenti e guerre distruttive… non compreremmo f35 quando i nostri figli sono senza lavoro, non li manderemmo in guerra a morire perchè sappiamo quanto costa fare e allevare un figlio. Per lo stesso motivo non lo manderemmo ad uccidere figli di altre donne. Freud s’è inventato che le donne hanno invidia del pene (perchè era di cultura ebraica e le donne nella cultura ebraica sono considerate solo bestie utili). in realtà esiste l’invidia della capacità procreatrice della donna che quando vuole (come è di moda ora) un figlio se lo fa anche da sola (vedasi Gianna Nannini e tante altre). Poi la donna dopo che fa un figlio abbassa le difese e lo alleva male, non lo educa ed ecco che poi diventano come l’individuo qui sotto (nome) che è la dimostrazione pratica di come le donne della sua vita hanno fallito nella sua educazione (la mamma la nonna la maestra la moglie semmai ne ha avuta una).
        A proposito secondo te cosa deve fare una povera moglie nel caso che veda un marito correre a zig zag per tutta casa ?

        • laugan

          visto quel che scrivi e come la pensi, quello che va a zig zag per casa dev’essere un tipo alla “Nome”, nevvero?

          • loretta pasquini

            si. …quindi che deve fare la povera moglie ?

          • laugan

            Metterlo con le spalle al muro con l’arte dell’agguato lasciandogli una sola uscita: quella dello spirito. Per farlo, naturalmente, dovresti essere una guerriera spietata senza essere crudele; astuta senza scadere nella cattiveria; paziente senza lasciarti mai andare come una figlia de puta; e dolce senza essere fessa. Facile, no?

          • loretta pasquini

            la risposta esatta è : continuare a sparare !
            sono d’accordo con te sulla frase :” lasciandogli una sola uscita: quella dello spirito” cioè far uscire il suo spirito sofferente da quel corpo inutile

          • laugan

            visto che leggi, vorrei indicarti due scrittrici-guerriere che forse potrebbero aiutarti: Florinda Donner-Grau (“Essere nel sogno”; “Il sogno della strega”; “Shabono”) e Taisha Abelar (“Il passaggio degli stregoni”) ed. Il punto d’incontro. Bye.

          • loretta pasquini

            ok vado subito a vedere.
            io invece ti consiglio un libro divertentissimo e arguto di Natalia Aspesi ” Lui visto da lei”

          • laugan

            Grazie

          • Nome

            Parole di bontà… Questo sì che è incongruo…
            No è molto congruo. Tu sei una di quelle ******* che oggi come oggi, può, se vuole, fare quello che gli pare. Non preoccuparti non posso toglerti il potere di rovinare uomini e bambini a tuo eventuale piacimento. Non sono una minaccia al tuo potere legale e sociale.

          • loretta pasquini

            hai ragione su una cosa : che posso fare quello che mi pare avendo raggiunto una discreta indipendenza economica grazie alle mie capacità.
            Penso invece alle tante disgraziate che non hanno le risorse economiche per lasciare gente bassa come te con cui si sono invischiate sperando nel rispetto e in un minimo di sentimento e che sono costrette a mangiare il sale e a dividere il letto con tuoi simili. Quindi, maschietto, non mi scrivere ancora.Il termine uomo lo riservo per quelli che sono un gradino sopra il tuo livello che è attualmente al di sotto del minimo frequentabile. questo vale per me, chiaro, non per le torme di donne a cui piaci…..

          • Nome

            Io non ho mai fatto violenza ad una donna in nessun modo. Ho evitato di sposarmi e di dare false speranze dicendo sempre la verità sin da subito. Ho tante amiche che mi vogliono bene e diversi amici e amiche tentano di farmi fidanzare continuamente. Io gli dico che non ho alcuna intenzione, ma loro mi dicono che sarei uno “straordinario” padre e marito (non ci credo nemmeno io a quel “straordinario”) per via della mia “sensibilità”, capacità di “comprensione”, “senso di giustizia” e “onestà” (parole loro). Io a differenza tua non direi mai cose cattive come quelle che hai detto tu. Certo che puoi permetterti di fare quello che vuoi, ma non perché hai indipendenza economica, ma perché la legge sociale ti permette di dare un gran ceffone ad un’uomo e poi chiedere di essere difesa da altri uomini e ricevere tale difesa. La legge dello stato ti da anche quella di strappare i figli a tuo marito al di la del fatto che hai ragione o meno. Poi io non so la tua storia. Magari sei stata vittima di uno stronz0 e ora sei misandrica, ma per ogni donna vittima ci sono 5 brav’uomini in fila alla Caritas rovinati da certa gentaglia di sesso femminile e maschile che ha fatto leggi assurde e che fa propaganda fuori dalla realtà.

          • loretta pasquini

            Io sono consapevole di essere stata dura nel post. Ma tu
            della violenza delle tue parole non te ne rendi minimamente conto. La società è purtroppo ancora permeata del tuo modo di pensare misogino.Sono sazia di frasi tipo : Le donne rubano il lavoro agli uomini. In casa ci deve essere uno solo che comanda (uno di sesso maschile, chiaramente) sennò “somatizza”.. Passiamo alle
            tue frasi: “ ma perché la legge sociale ti permette di dare un gran ceffone ad un uomo e poi chiedere di essere difesa da altri uomini e ricevere tale difesa”… tu hai idea di quante donne vanno al pronto soccorso reiteratamente con ecchimosi e ossa rotte e hanno “battuto contro un armadietto o sono cadute dalle scale”? sai quante donne non denunciano per paura di essere attaccate ancora più selvaggiamente quando tornano a casa ? Sai che sono più le donne a far la fila alla caritas perché l’ex marito non paga gli alimenti non solo a loro ma neanche ai figli? Sai quante sono state costrette a botte e a minacce a firmare cessioni di beni di diritti e di case?.Sai quante hanno paura che l’ex marito gli ammazzi i figli il giorno che sono costretti ad andare con il padre come comanda la sentenza di separazione. Non leggi le cronache non ascolti i telegiornali?Quando ero ragazzina io sentivo spesso di donne rovinate con l’acido da mariti e fidanzati gelosi o respinti…. Per fortuna poi la moda è passata ma adesso la praticano gli stranieri che sono arretrati culturalmente ancora più degli italiani (ma di poco). Per i nostri vale quel che diceva Napoleone “grattate il russo e troverete il cosacco!”… Dici: . “La legge dello stato ti
            da anche quella di strappare i figli a tuo marito al di la del fatto che hai ragione o meno”.. i figli sono affidati al genitore che più li sa seguire nei loro bisogni fisici e psicologici. Nella tua ignoranza (condivisa da tanti) non sai che i bambini piccoli fino all’adolescenza hanno più bisogno della figura materna che di quella paterna ? che è la figura materna la roccia su cui fondano la sicurezza della vita? ( è la natura che vuole questo, poi il padre può rifarsi se nel frattempo non si è alienato la stima dei figli).Quando un bambino viene dato dalla madre in adozione poi il figlio quella madre la cercherà anche da adulto e smanierà di conoscerla…. Non va alla ricerca del padre naturale ma considera la madre come sua radice che lo lega al passato.Qualcuno come te dice i figli sono al 50% della madre e 50% del padre ..ca zz ata stratosferica all’ennesima potenza…come hai detto tu ? : “Durante la gestazione la donna fa solo da contenitore protettivo e da nutrimento, mentre l’uomo (in natura) fa da protezione alla donna e la nutre”. La donna in gravidanza rischia la vita, (non a caso i medici ricorrono spesso al taglio cesareo. Per evitare complicanze fatali durante e dopo il parto.. (tipo emorragie inarrestabili come è capitato ad una mia conoscente che durante la notte non s’è accorta di nulla e ha lasciato un orfano). E lo squilibrio ormonale del post partum che dà depressione (non sempre passa dopo poche settimane , a volte dura un anno e più) e una mia conoscente a cui durante il parto hanno fatto dei tagli per cui non ha più provato piacere e un’altra invece solo dolore ?? dimmi chi uomo correrebbe i rischi sopraddetti di vita e di sessualità per avere un figlio?Guarda, il fatto che tu non ti sia sposato e che non ti sia riprodotto
            ti ha risollevato nella mia stima. Che tu sia consapevole che non sei la persona adatta a sposarti e che pertanto ci hai rinunciato (evitando di riprodurti ) ti fa guadagnare punti …

          • Nome

            Hai scritto un Km esordendo sul fatto che sarei misogino, ma non hai e non dai una sola prova su ciò. Invece io ho le prove che sei misandrica. La prima prova è che mi fai un elenco di cose che non rispondono a quello che ho detto io. Il fatto che ci siano tante donne che se la passano male con degli str0nzi non giustifica leggi inique nemmeno nei confronti dei suddetti figuriamoci nei confronti di uomini straordinari per la loro bontà ed onestà. Purtroppo certe leggi inique e doppiopesiste non separano gli str0nzi dai brav’uomini. Per poter dare un senso a quello che dici, quindi, tu, da brava misandrica, devi credere che i brav’uomini non esistano né tantomeno gli uomini straordinari.
            Mi dici: “Sai che sono più le donne a far la fila alla caritas perché l’ex marito non paga gli alimenti non solo a loro ma neanche ai figli?”
            Aggiornati, quello che dici non è affatto vero. Sono di più i padri separati. E comunque questa frase è misandrica perché è come se dicessi che nessun uomo rispetta la legge sugli alimenti. Quindi è come dire ancora una volta che i brav’ uomini non esistono.
            Dici: ” Non leggi le cronache
            non ascolti i telegiornali?”
            Quelli che parlano anche di 5 stelle? Quelli come il Frankfurter Allgemeine di Udo Ulfkotte? Quelli come Libero di Renato Farina? Quelli come l’unità, Repubblica, Il Giornale?
            No preferisco guardare i dati e leggere come si arriva a determinate considerazioni. Si scopre sempre che i dati non corrispondono con le conclusioni, oppure che vengono valutati solo certi dati e non altri, o ancora che le domande fatte in certi test sono assurde. Tu dovresti essere una 5 Stelle, quindi se non hai dubitato nemmeno per un momento su quello che dicono i giornali sull’argomento, può essere solo per misandria.

            Dici: “I figli sono affidati al genitore che più li sa seguire nei loro
            bisogni fisici e psicologici. Nella tua ignoranza (condivisa da tanti) non sai che i bambini
            piccoli fino all’adolescenza hanno più bisogno della figura materna che di quella paterna?”
            Certamente sono meno ignorante di te in psicologia, credimi. I bambini sin da subito hanno come modello chiunque vedano. Gli unici motivi per cui la madre inizialmente è più vicina al figlio sono allattamento e divisione dei ruoli. In tutte le culture la maternità è sempre stata protetta, ma solitamente fino all’età in cui i bambini incominciano con funzioni intellettuali superiori: verso i 7 anni. Dopo i bambini maschi passano all’insegnamento di vita dei padri, mentre le madri fanno altrettanto con le figlie. Secondo la psicologia dell’età evolutiva, infatti, quel momento è naturalmente rispettato e non porta alcun trauma! Anzi: i bambini sono convinti di avere un legame

            indissolubile con il padre e sentono il bisogno, prima di ammirarlo, poi di contestarlo. Nel credere che i figli abbiano maggior bisogno della madre, sia per il lato fisico che psicologico, fino all’adolescenza, dimentichi che molte madri ottengono figli di 14anni e se li tengono fino a 18, ma anche dimostri la tua misandria nel credere che un uomo non sia capace di provvedere ai bisogni fisici di un bambino di 7 anni, tanto quanto una madre. Eppure mio padre era perfettamente in grado con me anche quando ero neonato.
            Dici: “Non va alla ricerca del padre naturale ma
            considera la madre come sua radice che lo lega al passato.Qualcuno come te dice i figli sono al 50% della madre e 50% del padre ..ca zz ata stratosferica all’ennesima
            potenza…”
            Quindi quelli che, per esperienza personale, non la pensano come te, sono in malafede o misogini? Altra dimostrazione di misandria.
            Sul fatto di rischiare la vita ti dico che nel mio schema anche l’uomo la rischia. Non nel parto, ma nel proteggere la madre e il cucciolo d’uomo. Oppure pensi che da sempre e normalmente, gli uomini, quando vedono una donna incinta la picchiano per divertimento? Pensi forse che, se arrivava il pericolo di una belva feroce, normalmente gli uomini si facessero scudo con le donne incinte? Questa è un’altra prova di misandria.
            Se parli di natura non puoi lamentarti dello squilibrio ormonale post partum come se automaticamente ti desse magiori diritti su tuo figlio. Anzi i diritti magiori non sono mai quelli dei genitori, ma quelli dei bambini. Il fatto che metti la donna su un piedistallo per le sue fatiche naturali e pensi che l’uomo sia meno importante, non solo è indice di misandria, ma anche di culto del proprio genere.
            Dici: “Guarda, il fatto che tu non ti sia sposato e che non ti sia riprodotto ti ha risollevato nella mia stima. Che tu sia consapevole che non sei la persona adatta a sposarti e che pertanto ci hai rinunciato (evitando di riprodurti ) ti fa guadagnare punti …”
            Altra cattiveria senza appigli. Vedi, il motivo principale che mi porta a non sposarmi e riprodurmi, non sono io, ma le leggi sociali e dello stato di questo paese. Io non mi sento quell’uomo straordinario che dicono le mie amiche, ma mi sento perfettamente in grado di essere un buon marito e un bravo padre, perché sono un brav’uomo e sono anche affettuoso e protettivo. Penso che quello che mi manca è solo una società più giusta.
            Tu invece cerca di essere più obiettiva e meno misandrica. Tanto anche se tu fossi una vittima donna, questo non cancellerebbe le vittime uomini.
            Il seguente link porta ad un sito che vuole dimostrare soltanto che le donne non sono delle sante e che le leggi invece non sono adeguate. Null’altro
            http://violenza-donne.blogspot.it/

          • loretta pasquini

            Frasi estrapolate da un articolo di ottobre 2014 (http://27esimaora.corriere.it/divorzioall’italiana)
            Molto tagliato sennò dici i tuoi post sono kmetrici. Leggi e informati come faccio io.
            Per la maggioranza delle persone il bene più grosso che si ha è la propria capacità di lavoro. Una donna che si
            ripresenta sul mercato del lavoro, che ha lasciato per accudire i figli, si presenta con un curriculum perdente e in competizione con donne e uomini più giovani e spesso senza figli . Le separazioni che si concludono con l’assegno di mantenimento al coniuge (di solito, il marito alla moglie) sono 1 su 5.
            I giudici sempre meno riconoscono un assegno di mantenimento alla moglie, neppure nel caso in cui sia casalinga. Se è in età da lavoro, in nome della parità, si dice che deve attivarsi, il che è anche una buona cosa ma farlo a 25 anni o a 45 dà delle chance diverse – dice Saraceno -. Oggi un assegno di mantenimento al coniuge si dà se è molto anziano o se vi sono figli molto piccoli”. La persona che attiva il processo di separazione: quasi 3 volte su quattro è la moglie (73,3% nel 2007). Quando proprio la situazione è intollerabile e insostenibile. Separazioni giudiziali, l’80,6% di queste è concesso per intollerabilità reciproca della convivenza, il 16% con addebito al marito e il 3,4% con addebito alla moglie.
            A causa del divorzio gli uomini diventano poveri?
            Se guardiamo i numeri, la risposta è no. Certamente esistono padri in gravi condizioni, ma i dati Istat ci dicono che sono le donne sole e con figli separate/divorziate le persone a maggior rischio di povertà e non lo afferma solo l’Istat ma anche altre ricerche”, come dice Linda
            Laura Sabbadini, direttore di dipartimento Istat.
            Prendiamo un’altra fonte: la Caritas Italiana. Del 12,7% di separati/divorziati che chiede aiuto alla Caritas, il 66,5% è donna, il 33,5% è uomo e “non ci sono modifiche significative nel tempo di questo rapporto”, dicono all’Ufficio studi dell’organizzazione pastorale della Cei (Conferenza episcopale italiana), sottolineando che “noi non riscontriamo il fenomeno dei padri separati che ricorrono alla Caritas così come viene descritto. Se lo dice la CEI ti puoi fidare.
            Riguardo al resto del tuo post viene voglia di non risponderti per la malafede di cui sei intriso.
            Io non nego che ci siano anche donne uxoricide e figlicide ma labilancia pende incontrovertibilmente dalla parte dei maschi per le violenze e gli omicidi. Sai il numero degli uomini morti a oggi per mano di donna in italia e sai il numero delle donne ? perchè si parla di femminicidio da un po’ di tempo a questa parte e non di maschicidio? quindi taci che sennò cadi nel ridicolo.
            Non te l’ho scritto prima ma te lo dico ora: i figli sono affidati alla mamma fino all’età in cui sono bambini, quando sono ragazzini possono scegliere se vogliono essere affidati al padre( se sono con la madre è perché preferiscono quel genitore, è ovvio). Quanti padri chiedono l’affidamento dei figli? Magari lo dicono inizialmente per intimorire/ricattare la madre con la classica minaccia “ti porto via i figli” ma stai tranquillo che col ca..o che rinunciano alla loro recuperata vita da scapolo o a cercare un nuovo amore (che mal vede l’impiccio della prole altrui. ) Nulla nega che i figli stiano bene anche con il padre se costui riesce ad avere con
            loro un dialogo e ad imparare cose che prima delegava alla moglie..
            Riguardo ai figli dati in adozione ribadisco: il legame del figlio con la madre (e viceversa) è fortissimo.Parlami di quanti padri cercano di rintracciare il figlio abbandonato (nel blog che mi hai indicato non ho trovato niente di questo aspetto).
            Riguardo le tue argomentazioni sui rischi che corre il padre per proteggerei figli dalle belve feroci sorrido perché sei davvero ridicolo e dimostri di essere ancora con la mente all’età delle caverne.
            Quando non hai argomenti, taci, ti conviene.

          • Nome

            Quello che leggi lo capisci? Ho detto che il tuo post, pur essendo chilometrico, non da prove che io sia misogino come tu mi accusi, né risponde alla mia tesi. Per il resto ti ho risposto senza evitare e senza fare finta che tu non avessi detto certe cose. Tu invece dopo che io ti ho detto che ai giornali non credo automaticamente per validissime ragioni, mi porti come prova un articolo di giornale. Complimenti!
            Ascolta le altre campane per vedere se sono non credibili (ammesso e non concesso nche tu sia in buona fede). Io le stronxxate del Sole 24 Ore le ho lette tante volte. Quante volte tu hai seriamente studiato gli argomenti e i dati di certe persone che, proprio come Beppe Grillo su altri temi, fanno controinformazione su queste questioni? Le madri che finiscono alla caritas lo fanno a volte anche con i pochi soldi che l’ex gli può dare, e perché non hanno lavoro già da prima. A volte risolvono risposandosi. Tante volte, certi uomini perdono il lavoro a causa della separazione e finiscono alla Caritas perché cercano comunque di pagare il mantenimento facendo lavoretti in nero, costretti ad abitare a casa dei genitori come da ragazzini. Purtroppo, questi tante volte non riescono ad avere i soldi per risposarsi.
            Dici: Riguardo al resto del tuo post viene voglia di non risponderti per la malafede di cui sei intriso.
            È una buona strateggia per evitare di rispondere a tutto. Mel’aspettavo.
            Dici: “Io non nego che ci siano anche donne uxoricide e figlicide ma labilancia pende incontrovertibilmente dalla parte dei maschi per le violenze e gli omicidi.”
            Intanto non ti rendi conto del sessismo che hai a usare il termine maschio dopo avere usato il termine donna. Se io dico maschi poi dico femmine, se dico uomini poi dico donne. Da questo si vede che sei misandrica proprio nella tua cultura.
            Secondo: il fatto che una bilancia delle colpe collettive penda dal lato maschile (cosa per me dubbia, ma non uno dei miei ragionamenti si fonda su questo), non significa che un’eventuale ottima pesona di sesso maschile debba subire da una str0nza. Oppure pensi che le str0nze siano una creazione della fantasia misogina? Leggi inique! questo è il punto!
            Dici: Sai il numero degli uomini morti a oggi per mano di donna in italia e sai il numero delle donne ? perchè si parla di femminicidio da un po’ di tempo a questa parte e non di maschicidio? quindi taci che sennò cadi
            nel ridicolo.
            Domandinainaina: chi è che parla di femminicidio inizialmente? Da dove esce fuori questo termine? Dalle buggiardissime ONG femministe mia cara. Quelle che ringraziano per le leggi inique.
            Comunque, che significa femminicidio? Che la donna viene uccisa in quanto tale? Io sapevo che quella piccola minoranza di uomini che uccide, uccidesse una donna perché tradito o perché ne ha dei vantaggi, oppure perché è pazzo. Non mi risulta che, a parte qualche fuori di testa serial killer, tra i vari, qualcuno uccida una donna in quanto tale. Se il termine indica invece la semplice uccisione delle donne è come dire che di queste ne muoiono per omicidio di più degli uomini. Eppure tutti i dati dicono che di morti per omicidio ce ne sono, in massima parte, quasi solo uomini.
            Allora magari vuol dire che una donna è più importante di un uomo. Uccidere una donna, quindi, merita un appellativo peggiorativo. Io credo che gli uomini siano sempre morti per le donne e che sia nella natura maschile pensare che la vita delle donne sia più importante. Peccato che al giorno d’oggi, viste le leggi inique che subbiamo, continuare ad essere così protettivi da considerare l’assassinio di una donna peggiore di quello di un uomo sia quasi taffaziesco.
            Dici: “Non te l’ho scritto prima ma te lo dico ora: i figli sono affidati alla mamma fino all’età in cui sono bambini, quando sono ragazzini possono scegliere se vogliono essere affidati al padre( se sono con la madre è perché preferiscono quel genitore, è ovvio).”
            Davvero è così ovvio? Quindi, secondo te, uno che ha vissuto con la madre da quando è nato, abbandona la casa e le abitudini per trasferirsi a 14anni? E se la madre ha cercato di fare odiare il padre al figlio/a per moltissimi anni? Non parlo per ipotesi in realtà. Conosco certe situazioni. Tra l’altro, anche quando il divorzio avviene nell’adolescenza dei figli, questi finiscono con la madre perché è a lei che rimane la casa. Che fai la gnorri?
            Dici: “Quanti padri chiedono l’affidamento dei figli? Magari lo dicono inizialmente per intimorire/ricattare la madre con la classica minaccia “ti porto via i figli” ma stai tranquillo che col ca..o che rinunciano alla loro recuperata vita da scapolo o a cercare un nuovo amore (che mal vede l’impiccio della prole altrui. )”
            Altra affermazione misandrica! Dici che gli uomini (tutti) col caxxo che rinunciano alla vita da scapolo per i figli. Il punto è che anche se quello che dici fosse vero nel 99% delle volte (e invece non è vero nemmeno nel 20%) come ti poni nel caso di quel’1%? E poi io non parlo solo di affidamento, ma di poter anche solo vedere i figli. Ci sono donne che vogliono esautorare la funzione paterna di quell’uomo che non amano più. Guarda questo: https://www.youtube.com/watch?v=zLmf2Lyhpv8
            Dici: “Riguardo ai figli dati in adozione ribadisco: il legame del figlio con la madre (e viceversa) è fortissimo.Parlami di quanti padri cercano di rintracciare il figlio abbandonato (nel blog che mi hai indicato non ho trovato niente di questo aspetto).”
            Non credevo che avresti provato a leggere quel sito. Comunque non credo ancora che avrai il coraggio di studiarlo. Non reggeresti il fatto che quel sito possa avere ragione. Comunque, non so quanti sono i padri che rintraccerebbero i figli abbandonati, ma so che sono molti. So anche che se anche ci fossero pochissimi padri che tengono ai loro figli la legge dovrebbe tutelarli. La legge deve difendere la ragione e non una parte per partito preso.
            Comunque il mio legame con mio padre è molto più forte di quello che ho con mia madre. Ci sono anche di questi casi, sai?
            Dici: “Riguardo le tue argomentazioni sui rischi che corre il padre per
            proteggerei figli dalle belve feroci sorrido perché sei davvero ridicolo
            e dimostri di essere ancora con la mente all’età delle caverne. ”
            Parlavo di natura. La natura è quella dell’uomo semiprimitivo o primitivo. Comunque la stessa cavalleria è invenzione maschile. Un uomo, per essere considerato tale, doveva essere forte per proteggere i compagni le donne e i bambini del proprio gruppo. Ribadisco che questo è il ruolo naturale dell’uomo. Quindi, difronte al pericolo, sia di denutrizione che di altra natura, il ruolo dell’uomo è quello di fare un po’ da “utero” alla donna. La natura lo aveva voluto: una volta non esistevano i lavori impiegatizzi. Se oggi la donna non ha più bisogno della protezione maschile e del suo portare cibo, non vuol dire che l’uomo abbia perso il diritto al rispetto e a una legge equa.
            Io non ti ho mai zittita, ma tu senti il bisogno di zittire me. Come mai? Non sei il centro del mondo e le tue sofferenze non sono le uniche. Impara a capire la prospettiva altrui. E non ti azzardare a dire che nego l’esistenza della violenza sulle donne e robe simili. Sei tu che neghi quella fatta sugli uomini.

          • loretta pasquini

            Io ho detto le mie argomentazioni valide ma tu non le accetti con motivazioni risibili tipo quella dell’inattendibilità dei giornali (è attendibile solo quello che riporti tu e i siti che decidi tu e i video che posti tu)
            Hai deciso che la verità è in tasca tua e niente ti potrà
            convincere di quello che dico io. Sei il classico maschietto che deve vincere a tutti i costi e non accetta di essere secondo mai specie in un dialogo con una donna. Una massima per me molto vera dice “ è più facile guarire dalla pazzia che raddrizzare una mente contorta” e tu contorto lo sei parecchio per cui taglio la discussione senza senso con uno che oltretutto parla di leggi sbagliate ma non conosce nemmeno come funzionano. Dimostrazione: dici: “Tra l’altro, anche quando il divorzio avviene nell’adolescenza dei figli, questi finiscono con la madre perché è a lei che rimane la casa. Che fai la gnorri?”
            rispondo: La casa nelle separazioni è destinata ai figli per tutelare l’interesse dei minori. Se i figli sono affidati (come adolescenti che hanno fatto una scelta) al padre è la madre che dovrà lasciare la casa.
            Vedi che non abbiamo neanche la minima base su cui discutere? Rimani pure nelle tue erratissime convinzioni
            di cui salvo solo questa : non è cosa per te unirti con una donna.
            Quindi TAGLIO e ti cedo volentieri la statuetta della vittoria di cui sembra che non puoi fare a meno. Contento del contentino ?
            (siccome non brilli di immaginazione -visto il nick name che ti sei scelto- posso suggerirti io il nome adatto a te? PIRRO – quello delle vittorie fasulle- )

          • Nome

            Già il fatto che esordisci con un argomento puerile come quello di chi “vince” la discussione fa capire, a chiunque legga, che più che agli argomenti eri interessata a spuntarla. Del resto voi femministe siete tutte abbastanza puerili. Considerare i giornali inattendibili quando parlano di politica e di economia, per poi considerarli attendibili quando parlano di questioni con fortissimo impatto economico e politico, mi sembra abbastanza delirante. Io non ho fatto altro che proporre un’altra campana che non è sostenuta dai poteri forti. Invece il femminismo è sostenuto dai poteri forti a cominciare dalla fondazione Rockefeller. La Boldrini ha fatto carriera attraverso politiche definite femministe, quindi significa che fare del femminismo non dispiace al sistema. Al contrario, i padri separati e le vittime di false accuse di strupro sono lasciate soli. Non c’è una fondazione Rothschild che li finanzia. Non hanno lobbisti in parlamento. Magari i padri separati vanno ad incatenarsi davanti i parlamenti, ma il giorno dopo è dinuovo silenzio sulla questione. Soprattutto non ci sono i Soros come dietro le Femen. Come sempre i giornalisti possono parlare serenamente di alcune cose e non di altre. Ad esempio Travaglio, per un motivo o per l’altro, ha problemi a dire la verità su ciò che accade ogni giorno sulla questione palestinese, ma non ha problemi con il dire la verità su Berlusconi. Egli, per fortuna, essendo onesto, non parla della situazione palestinese. Belpietro ha problemi per un motivo o per l’altro a parlare dicendo il vero su Berlusconi, ma non ha problemi a parlare dicendo la verità su queste questioni. Tra l’altro non l’ha fatto parecchie volte, perché forse, in seguito a questa apparizione televisiva, glieli hanno fatti venire dei problemi. Udo Ulfkotte e Renato Farina non sono motivazioni risibili. Io mi chiedo che ci fai con i 5 Stelle visto che credi ai giornali.
            Riguardo la questione casa. Sì è vero che ufficialmente la scusa è questa, ma delle volte lei ha anche un’altra casa, e allora la scusa diventa quella di non far cambiare le abitudini ai bambini. Le abitudini i bambini le cambiano comunque quando non hanno più il padre in casa. Incredibilmente il padre deve quindi andarsene a vivere con la mamma e lasciare le due case alla ex moglie. Non parliamo poi degli assegni milionari. Le leggi sono tali che, se un uomo ricco si sposa con una donna povera e poi divorzia gli deve passare milioni di euro. Se quella donna non si era sposata per soldi, perché per la legge quell’uomo devve passargli cifre astronomiche? Non bastano 2000 euro al mese? E se lei nemmeno si preoccupa di trovarsi un lavoro continuando a fare la mantenuta totale, perché la legge non prevede di toglierle quei soldi?
            Purtroppo la mia non è una vittoria in ogni caso, visto che anche domani la misandria legale continuerà. Il fatto che ti svincoli dalla discussione e che probabilmente cestinerai il link che ti ho dato, dimostra quanto poco ti importi della verità. Una persona interessata alla verità risponde a tutto, non solo su quello che crede conveniente rispondere.

            PS.
            A me dispiace per i tuoi eventuali figli che hanno costantemente inculcato il tuo credo misandrico. Provo lo stesso dispiacere per i figli di un padre razzista suprematista a cui venga inculcato quel credo folle.

          • loretta pasquini

            Io non ho interesse a continuare la discussione con una persona in malafede. Alle argomentazioni che tu proponi
            sulla casa affidata al coniuge so come stanno le cose perché sono andata a leggere e mi sono informata per cui non aspettarti da me che ti serva su un vassoio d’argento le fonti da cui ho attinto. Leggi ,Leggi, leggi . Non ti sta bene leggere i giornali, non credi alle persone, credi solo a quello che ti fa comodo e che suona bene alle tue orecchie? Padrone! ma allora perché insisti a parlare con me con la frotta di donne che ti inseguono e a cui piaci vai a parlarne con loro o sei così pesante anche con loro?…Io ti ho già detto che per me tu non vali la pena in quanto non ti stimo. Mi importa della verità ma la tua è distorta da un’ottica chiamata malafede. Non perdere ulteriore tempo e non farne perdere a me. Ho altro da leggere che i tuoi post.

          • Nome

            Le mie amiche sono tutte d’accordo con me. Di solito vengono da me per avere consiglio. Comunque non parlo con te per convincerti, sei talmente in malafede e misandrica che nemmeno se il resto del mondo mi desse ragione cambieresti idea. E poi si sa che a te piace “vincere” la discussione, figuriamoci se dai la soddisfazione di cambiare idea. Io ti contrasto affinche altri leggano e possano capire che cos’è la misandria. Tu leggi solo i canali ufficiali, quegli stessi che dicono quei dati falsi e o tendenziosi di cui parla sempre Grillo. Non rispondi a nulla che non ti convenga rispondere. Ho messo parecchie cose sul piatto, ma tu non ne raccogli nessuna. Forse, la sola cosa che ti interessa è che l’uomo ne abbia sempre di peggio. Sei misandrica. Ogni tuo post dimostra la massima misandria. Di certo nemmeno io ti stimo. Sarebbe come stimare un picchiatore di donne. Io non vedo molta differenza tra un violento misogino e te. Dovresti vergognarti per la misandria che sostieni.

          • loretta pasquini

            te la canti e te la suoni ma sei stonato come una campana.
            hai un tuo pubblico che ti applaude contentati di quello! ma una piccola pulce nell’orecchio al posto tuo me la metterei … sicuro che non ti prendano per il Ku lo ?

          • Nome

            A me non interessa essere applaudito. Capisco che una stracolma di misandria come te non possa capirlo che sostengo semplicemente la giustizia equa. Sono una brava persona io. Non uso questi temi per questioni egotiche ed egoistiche come te, che pensi al fatto di “vincere” una discussione e che per apparire in gamba, cerchi di insultarmi in maniera sterile.

          • loretta pasquini

            a te non interessa essere applaudito ?
            allora perchè hai scritto “Io ti contrasto affinche altri leggano e possano capire che cos’è la misandria.” cerchi continuamente un pubblico che ti applaude…
            capisco perchè qualcuno sentendo le tue argomentazioni su questo argomento t’ha scritto:
            “Ehi, ne avessi azzeccata una-dico-una! Vivi sul serio in un mondo fittizio e ibernato fagocitato da fantasie aberranti tutte fatte di se e ma e ma però se succedesse questo e non quell’altro… Mah!”

            secondo me mi sbaglierò, ma l’amico che ha passato un brutto guaio e a cui tu sei molto vicino se ti guardi allo specchio lo vedi….(una mia impressione)

          • Nome

            Leggerai anche molto, ma a livello logico stai messa così male da essere uno spasso. Ho letto il tuo commento mentre ero al telefono con una mia amica. Mi ha chiesto di ringraziarti per la risata che gli hai fatto fare.
            L’amico di cui ti ho parlato è vittima della moglie, stronz@ avvocatessa simil psicopatica, che fa venire i complessi alla figlia e le alza le mani. Lui è straordinario come padre e come uomo (il migliore che abbia mai conosciuto), ma il fato ha voluto che si ammalasse pure di cuore. Spero che la stronz@ non l’abbia vinta, così che lui possa preservare sua figlia.
            Mi ritengo soddisfatto. Sei stata un mezzo per permettermi di parlare di certe cose mostrando cosa significa misandria. Ora credo che tu desideri l’ultima parola. Infondo so che ti piace averla. Sei così puerile che, in tutta la discussione, l’unica cosa che ti ha importato è chi “vince” tra me e te. Fa’ pure: prenditi l’ultima parola. Magari fammi fare un’altra risata con qualche altro ragionamento senza senso.

          • loretta pasquini

            come no ! tutte stron ze simil psicopatiche, che maltrattano i figli (che comunque non scelgono di andare dai padri)e i mariti straordinari come padre e come uomo ma se appena gratti la superficie come ho fatto io che ho raccolto tante testimonianze mi sono resa conto che i più violenti (la violenza non è solo fisica ma anche morale) ci tenevano molto a essere simpatici e solari allegroni fuori casa offrendo al bar e regalando oggetti ma vessatori oltre ogni dire dentro casa usando ogni arma anche l’estrema tirchieria contando ogni liretta spesa e la smania di controllo su ogni azione…. sempre pronti a denigrare e abbattere moralmente ogni iniziativa dei familiari con frasi ridicolizzanti … è un classico ma tu che non leggi non sai. Ascolti solo la campana piagnucolona che ti pare. Per fortuna un po’ di leggi a proteggere le mogli e i figli da certi mostri ci sono, ma mai abbastanza… e i mostri che non accettano che le loro mogli e figli e i soldi escano dal loro controllo che altro possono fare ? ammazzano e riempiono le cronache nere..o calunniano le ex a cui “hanno dato tutto ogni attenzione regalo a natale ecc ecc (anche le corna abbondanti)”

    • Black Rebel

      Al pari dei diritti gay, le menate antirazzismo, l’olocazzo, Mandela, e una infinità di altre corbellerie buone solo a creare interessi economici e politici sotterranei….

      • Nome

        Che Mandela avesse una doppia figura lo sai tu e lo so io che conosco sudafricani bianchi e di colore. Che L’olocausto è stato gonfiato lo sappiamo anche per ovvie regole psicologiche. Che i diritti gay sono parecchio arroganti è vero. Che l’antirrazismo sia spesso usato politicamente per ragiungere interessi economici e di bassa lega è evidente. Comunque, bisogna sempre specificare che: l’apartheid è ingiusto; l’olocausto, per quanto da ridimensionare nei numeri, una tragedia orribile; un gay ha il diritto di vivere senza essere discriminato socialmente e essere picchiato o “curato” con la forza; rispettare le altre razze è un dovere della persona civile e costruttiva. Se quando si riceve un torto si eccede nel senso contrario, si fa una pessima figura di fronte alla verità stessa. Due torti non fanno un diritto.

  • GiancarloSartoretto

    le donne leggono più degli uomini perché capiscono più di noi

    • loretta pasquini

      fatti clonare in più copie e manda pure a me il conto …

    • Nome

      Sì, loro capiscono più di voi.

  • Black Rebel
  • GGMZ

    Strano..gli scaffali delle librerie sono colmi di libri, libretti e libercoli invenduti scritti da emeriti sconosciuti e pubblicati da novelli microeditori (spuntati come funghi). Chissà se ciò che si legge segue un dettame qualitativo o è un atto irrazionale e compulsivo per non esser da meno rispetto all’amica intellettuale (ma molto fashion) che si scopa sempre qualche tipo interessante…

  • Jump&Go

    Molte donne al massimo leggono collezione Harmony, ma tanti uomini nemmeno le istruzioni dell’ultimo telefono tablet..e insieme formano delle coppie stupende.

    • loretta pasquini

      coppie stupende che purtroppo votano PD o FI o PDL …. o talmente presi da Harmony e tablet non vanno più a votare. E fanno figli che a loro volta votano ecc ecc (ripeti come sopra)

  • loretta pasquini

    a me piacciono ancora le fiabe e mi piace raccontarle, tipo questa: c’era una volta un re che disse alla sua serva :” raccontami una storia” e la serva cominciò: c’era una volta un re che disse alla sua serva :” raccontami una storia” e la serva cominciò: c’era una volta un re che disse alla sua serva :” raccontami una storia” e la serva cominciò….
    non ho ancora capito se ha un lieto fine ….mi sono sempre addormentata prima di sentire la fine..

    • laugan

      mai provato a contare le pecorelle?

      • loretta pasquini

        fanno un casino con quei campanacci !

  • laugan

    Chi legge libri cerca inconsapevolmente un maestro, ma non
    sa che nessun maestro degno di tal nome ha mai scritto alcunché: anche Cristo
    disegnava sulla sabbia quando “parabolava” per gli apostoli, ma poi subito
    cancellava… E sapete perché? Perché un maestro autentico sa che la gente è
    sempre in cerca di buoni consigli, ma finisce sempre per tradirli per fare ciò
    che fa, odiando infine chi dispensa consigli. Forse per questo Cristo
    cancellava…

    • loretta pasquini

      dimentichi che gli apostoli hanno dovuto fermare nero su bianco i pensieri del Maestro.. se si fosse tramandato il Vangelo solo oralmente sai oggi che stravolgimento avremmo delle sue parole?
      anche Socrate e Buddha non hanno scritto niente ma per fortuna che i loro discepoli di buona memoria ci hanno tramandato i loro discorsi.

      • laugan

        L’ho già detto: un maestro autentico non è fesso. Sa che c’è
        sempre qualcuno che si piglia la briga d’andare a ricopiare e divulgare ciò che
        dice. E poi dimmi: secondo te i vangeli non sono stati stravolti, nevvero? E
        nemmeno la Bibbia,
        no? Ebbene cara: i vari traduttori e ricopiatori hanno cambiato vari termini e
        significati a convenienza della propria schiatta, ed è sufficiente confrontare le
        varie edizioni (pre e post concili vari) per rendersene immediatamente conto:
        non sono altro che componimenti di letteratura fantastica.

        • loretta pasquini

          purtroppo è vero anche quello che dici. eppure quel che c’è ancora è sufficiente a chi legge meditarci su e poi parlare e meditare con il Maestro interiore

  • LUIGI PILATI

    Il problema non è la quantità, ma la qualità, non è la narrazione, ma la comprensione. Questione di genere? Sì, di genere di lettura che si riflette sul genere di cultura che forma la divisione di genere.

  • digentras

    si ma il vantaggio dov’è ? anche io ho una cosa che le donne non hanno ! il che è una notizia inutile….come questo titolo.

  • http://oldnews.altervista.org/index.html Alessandro Pisan

    quest’articolo si pone come discriminatorio!
    lascia intendere che uomini e donne siano diversi (uh? ma forse è vero…).

    io non leggo libri ma solo fumetti che son pieni di cazzate ma senza la superba pretesa di essere verità divina di cui vantarsi.

    Chi è il borioso saccente che implica superiorità morale o razziale nella lettura?
    Che si vergogni.
    Quel che conta non è leggere libri ma analizzare e risintetizzare l’esperienza (che include anche ma non solo libri).

    • Patrizia Comino

      I fumetti non son pieni di cazzate :D